Isola
Rifugio urbano nella giungla cittadina
Nel cuore delle vie pedonali del Balon, questa casa è il rifugio personale di un architetto (Obliquo Studio) e di un designer (Testatonda), progettata come un’isola di natura e quiete immersa nel tessuto urbano di Torino. Il progetto ha ridefinito gli spazi e l’interior design intorno a un immaginario rurale ed estraneo alla città, dando forma ad un equilibrio tra tradizione e contemporaneità.
I materiali coronano questa visione. Il teak posato a spina tozza all’italiana, il cotto orvietano tipico dei casali e le cottine smaltate del bagno evocano atmosfere calde e senza tempo. Il verde è il filo conduttore che lega interno ed esterno: il terrazzo si trasforma in un giardino pensile con piante esotiche e frondose, mentre all’interno grandi vasi colorati accolgono vegetazione rigogliosa, amplificando la sensazione di immersione nella natura.
Data: 2022
Tipo: Residenza – 70+25 mq
Luogo: Torino – Balon
Prog. Architettonico,
Interior design e
direzione lavori:
Obliquo Studio
Arredi su misura: Testatonda
Arredo bagni: Lorenzini G&C Snc
Pavimenti in cotto:
Fornace Sugaroni
Pavimenti in legno:
Palumbo Legnami
Foto: Obliquo Studio
Data: 2022
Tipo: Residenza – 70+25 mq
Luogo: Torino – Balon
Prog. Architettonico,
Interior design e
direzione lavori:
Obliquo Studio
Arredi su misura: Testatonda
Arredo bagni: Lorenzini G&C Snc
Pavimenti in cotto:
Fornace Sugaroni
Pavimenti in legno:
Palumbo Legnami
Foto: Obliquo Studio
Nel cuore delle vie pedonali del Balon, questa casa è il rifugio personale di un architetto (Obliquo Studio) e di un designer (Testatonda), progettata come un’isola di natura e quiete immersa nel tessuto urbano di Torino. Il progetto ha ridefinito gli spazi e l’interior design intorno a un immaginario rurale ed estraneo alla città, dando forma ad un equilibrio tra tradizione e contemporaneità.
I materiali coronano questa visione. Il teak posato a spina tozza all’italiana, il cotto orvietano tipico dei casali e le cottine smaltate del bagno evocano atmosfere calde e senza tempo. Il verde è il filo conduttore che lega interno ed esterno: il terrazzo si trasforma in un giardino pensile con piante esotiche e frondose, mentre all’interno grandi vasi colorati accolgono vegetazione rigogliosa, amplificando la sensazione di immersione nella natura.